Test Ride: AMFLOW DJI

test AMFLOW DJI

Abbiamo avuto la possibilità di provare La AMflow PL Carbon con Motore DJI, e con questo articolo vogliamo dirvi cosa ne pensiamo.
Forse conoscerai DJI per i droni e la tecnologia di volo. Ma cosa succede quando questa esperienza nell’elettronica di precisione e nei sistemi di propulsione si sposta nel mondo delle ebike?
La risposta è AMflow, e in particolare il modello PL Carbon: una full-power che punta tutto su un’accoppiata vincente fibra di carbonio ultraleggera e il sistema di trasmissione Avinox.
Sicuramente è la bici più discussa del momento grazie alla sua grande potenza, durata di batteria e peso leggero.
Partiamo dalle caratteristiche della bici: AMflow utilizza un telaio in carbonio superleggero, solo 2.27 kg, abbinato al motore sviluppato da DJI Avinox Drive System. È proprio questo nuovo motore ad aver attirato la nostra attenzione perché supporta la pedalata con diverse modalità e
arriva a sviluppare una potenza di 106 NM in modalità Boost, con un massimo di picco a 120 NM per 30 secondi.
Le modalità supportate sono 5:

  • Eco, una modalità a basso consumo che dona un’assistenza minima alla tua pedalata; 
  • Trail, più potente rispetto a Eco, è adatta a terreni meno impegnativi; 
  • Turbo, la modalità per affrontare salite ripide; 
  • Auto, la modalità che adatta automaticamente il livello di assistenza in base allo sforzo sui pedali, grazie alla presenza di sensori avanzati; 
  • Boost, già anticipata sopra. Questa modalità funziona a tempo limitato (circa 30 o 60 secondi), erogando la massima potenza (fino a 120 NM di coppia e 1000 W) per superare ostacoli difficili; 
  • Walk, che fornisce una doppia assistenza intelligente. Innanzitutto, ti aiuta a spingere la bici a piedi e in salita, e attiva un freno automatico in modo che la bici non vada indietro durante le manovre di spinta.
    Viste le caratteristiche tecniche, è arrivato

Viste le caratteristiche tecniche, è arrivato il momento di parlare delle nostre impressioni in sella, ma prima un ringraziamento particolare va a BrainCycle di Cittadella Pd che ci ha permesso di fare questo test ride.

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display touch screen
ruota-fonica-AMFLOW
ruota fonica

PROVA SU STRADA
Con Amflow PL Carbon e il Motore DJI, la leggerezza incontra la potenza. Da qualche tempo DJI, azienda cinese, si è applicata anche nello sviluppo di innovazioni alla EMTB, studiando AVINOX, un sistema di trasmissione leggero e performante associato a un telaio in fibra di carbonio ultraleggero. Il risultato è questa fantastica AMFLOW PL carbon.

Impressioni durante la guida: La prima cosa che abbiamo notato salendo sulla bici è la leggerezza e la facilità di movimento. Considerando la batteria da 800 Watt, la naturalezza di movimento e gestione della pedalata ci ha subito messo a nostro agio.

Abbiamo testato il mezzo mantenendo le impostazioni fornite dal produttore, anche se la bici può essere personalizzata in ogni suo parametro. Alla partenza, la modalità Eco non ci ha mai messo in difficoltà, nemmeno quando siamo passati alla salita e su terreni accidentati. Questo è stato possibile questo grazie alla ruota fonica che gestisce l’erogazione della potenza da parte del motore.

Maneggevolezza e Agilità: Nonostante il peso intorno ai 20 kg con una potenza di 100 NM, non abbiamo mai riscontrato situazioni critiche in salita. La bici, infatti, eroga tanta potenza quando richiesto ma sempre in modo fluido e gestibile. Tuttavia, consigliamo di non usare le modalità turbo o boost da fermi perché il rischio di non riuscire a controllare la bici potrebbe essere alto anche per chi ha esperienza. Il telaio in carbonio è molto reattivo e risponde bene anche nelle discese seguendo le sollecitazioni del terreno.

IIl display, invece, rimane molto intuitivo ma comunque in una posizione scomoda che costringe ad abbassare lo sguardo per tenere sotto controllo dati, impostazioni, livello della batteria. Un display sul manubrio risulta più comodo da leggere perché permette di mantenere la visione della traiettoria.

Infine, passiamo all’autonomia della bici è considerevole, grazie alla generosa batteria e il basso peso totale della bici. Tuttavia, non abbiamo accumulato abbastanza dati correlati all’utilizzo e il peso di chi la usa. Nella nostra uscita abbiamo utilizzato diverse modalità e percorso 40 km con 1000 metri, utilizzando meno della metà della batteria.

corso mtb individuale Colli Euganei 2
passaggio tecnico su pietre
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particolari della bici

Caratteristiche tecniche:

  • Telaio e Materiali: il modello PL Carbon che abbiamo provato è molto leggero e maneggevole, con il telaio in fibra di carbonio come punto di forza (solo 2.27 kg per il telaio nudo);  
  • Motore (Avinox Drive System):
    Potenza e Coppia: il motore sviluppa una coppia di 105 NM continua e raggiunge i 120 NM in modalità Boost per 30 o 60 secondi e una potenza di picco di 1000 Watt;
    Integrazione DJI: grazie ai sensori di precisione e algoritmi avanzati otteniamo un’assistenza alla pedalata potente ma fluida; 
  • Display e Connettività: il display touchscreen OLED a colori da 2 pollici, integrato nel telaio molto interattivo, offre la possibilità connettere lo smartphone per dati e controllo.Ha anche un attacco di ricarica per smartphone o navigatori, dove attaccare anche il faro (optional) sviluppato da DJI. Dal manubrio puoi variare le schermate grazie ad un comando remoto; 
  • Geometria e Versatilità: angolo di sterzo di 64.5°, tubo sella inclinato a 77° con un carro lungo 445 mm, ruota da 27.5″ per modificare l’impostazione del mezzo. Il design innovativo del telaio cerca di bilanciare leggerezza e agilità, dando alla guida di questo mezzo una reattività molto alta nei sentieri tecnici, comodità di guida nel misto;
  • Sospensioni: il sistema di sospensione utilizza forcella Fox 36 all’anteriore con escursione 160. Come ammortizzatore invece avevamo un FOX float performance.
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manegevolezza della bici
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precisa sul single track

Conclusioni: a chi la consigliamo

La bici testata è leggera e facile da guidare, molto precisa nei passaggi anche più tecnici. L’assistenza del motore elettrico è estremamente fluida e precisa (grazie all’elettronica DJI), e questo la rende adatta a riders molto esigenti, che non vogliono rinunciare alle sensazioni di agilità e leggerezza tipiche delle bici muscolari.
Da istruttori e guide mtb raccomandiamo, invece, ai riders meno esperti di prestare attenzione alla potenza di questa bicicletta, soprattutto in situazioni di pericolosità (come salite, sentieri scoscesi etc.). È fondamentale non ripartire da situazioni di stop momentaneo con le modalità Trail o Turbo inserite. In questi casi, la grande potenza del motore, anche se mitigata dalla ruota fonica, potrebbe dare qualche problema di equilibrio o stabilità.

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