Non era possibile non proporre questo itineriario, anche se solo parzialmente in Veneto, rimane uno delle uscite più belle che un ciclista posso mai fare, il paesaggio, la location unica al mondo, attrae ogni anno milioni di turisti che vengono da tutto il mondo per percorrere i 67 chilometri di questo anello.
La particolarità di questo percorso che unisce due regioni, quattro province, è la grande spettacolarità del percorso, noi preferiamo di girarlo in senso orario, passo Pordoi, passo Sella, Passo Gardena e passo Campolongo, in sucessione saranno le nostre conquiste, uno dopo l’altro sarà un susseguirsi di emozioni e di paesaggi che ripagheranno la fatica fatta.
Il percorso intero misura circa 60 km per un totale di 1650 metri di dislivello, sarà possibile farlo in un giorno per i più allenati, o in due giorni per chi oltre allo sport vuole dedicare il giusto tempo alla bellezza della natura che ci circonda con qualche sosta in più.
Lungo il percorso non mancheranno le possibilità di sosta e ristoro, non dimentichiamo che pedaliamo in quota e che le repentine variazioni del meteo sono la normalità, sarà quindi necessario portarsi tutto il necessario anche per affrontare cali bruschi delle temperature.
Naturalmente la bici da corsa è la più indicata per queste strade, ma anche la mountain bike o la bici da turismo possono essere comodamente usate per affrontare queste salite.